Nov 042011
 

Carlo Ubbiali nacque a Bergamo il 22 Settembre del 1929. Prese confidenza con le moto fin da ragazzino, lavorando nella concessionaria del padre. Vinse la prima gara della sua vita nel 1946, la coppa di Bergamo, e l’anno successivo vinse anche sul circuito di Mura, ma venne squalificato perché non ancora maggiorenne (requisito per partecipare alla gara).

Nel 1948 la sua presenza nell’officina MV Agusta del padre gli offrì l’occasione di sostituire un pilota assente per la gara della Fiera Campionaria di Milano. Partecipò ed arrivò secondo.

I responsabili di Cascina Costa furono impressionati dal giovane pilota e gli proposero di correre anche alla gara successiva, sul circuito di Monza, dove arrivò ancora secondo aggiudicandosi un ingaggio in squadra.
La vera carriera iniziò nel 1951, in un crescendo continuo di risultati che lo porteranno a vincere 9 campionati mondiali di velocità in 10 stagioni. Nel 1960, sempre col team MV Agusta, vinse l’ultimo titolo, il nono, e annunciò il suo ritiro dalle gare.
Ubbiali, solitamente passava oltre metà gara a studiare l’avversario e i suoi punti deboli, per poi attaccare nelle fasi finali o accontentarsi di un buon piazzamento, più attento alla classifica del campionato che alla singola vittoria. Per questa sua condotta, il pubblico e la stampa gli avevano assegnato il nomignolo “la volpe”, mentre nell’ambiente era chiamato “il cinesino”, per la sua piccola statura, la corporatura minuta e gli occhi a mandorla.
Dopo il ritiro, Carlo tornò a Bergamo nell’officina di famiglia e per diversi anni continuò a frequentare il mondo del motociclismo sportivo. Fu proprio lui a scoprire il talento del giovane Giacomo Agostini e di caldeggiare il suo ingaggio al conte Agusta nel 1964.
Ubbiali collezionò un totale di sei mondiali in 125 e tre nella 250; in cinque occasioni vinse il titolo aggiudicandosi il massimo punteggio possibile. Ottene un totale di 39 vittorie e 68 podi, dimostrando intelligenza e tattica.
Era anche un pilota coraggioso e spericolato come testimoniano le sue cinque vittorie al Tourist Trophy dell’Isola di Man. Da ricordare infine, anche gli otto titoli italiani velocità vinti: sei in 125 e i due nella 250.

 

Fonti: Wikipedia
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