Gen 072016
 

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Inizio questo articolo scusandomi per la prolungata assenza. Dopo la maratona di Trino Vercellese, ho passato un periodo di relax e recupero che mi ha fatto staccare per un po’ di tempo da parecchie cose. Purtroppo una di queste è stata proprio il mio blog.

Finito con le scuse, come si suole, a inizio anno vorrei tirare le somme di quello passato, con i suoi alti e i suoi bassi, le soddisfazioni e le delusioni.

Il 2015 sono stati per me dodici mesi intensi, caratterizzati da tanta gioia in famiglia, dai tanti soliti viaggi di lavoro lontano da casa, dall’allenamento costante (chiuderò l’anno a circa 3700 km percorsi) e le purtroppo dalle sempre meno numerose serate con gli amici.

Anche lo scorso anno comunque il running è stato protagonista e i tanti km di allenamento sono sfociati nei best time sia in mezza che in maratona, quest’ultimo coronato anche dal titolo regionale strada SM35. Le gare che porto nel cuore  sono la Stramilano di Marzo [PB], la Caminada par Nuara [miglior posizione dell’anno – 2° assoluto], la Volatona tra le Risaie [corsa nella mia città natale – 4 assoluto] e la Maratona di Trino Vercellese [PB].

A queste date importanti si sono uniti poi allenamenti intensi o rilassanti in varie zone del mondo in cui mi trovavo per motivi di lavoro. Ogni uscita di corsa si è trasformata in un’occasione di scoprire città e luoghi sconosciuti, assaporandone angoli intimi e incontrando gente del luogo con la stessa passione.

Tra le tante, la migliore è stata senz’altro l’uscita di Urban Trail a Busan in Korea del Sud, dove ho attraversato il mercato del pesce e delle spezie cogliendo profumi e sensazioni uniche. Non scorderò mai nemmeno l’uscita al mattino presto sul fiume Ohio, tra Indiana e Kentucky, con le canoe della squadra universitaria che filavano veloci al mio fianco…  e come non ricordare gli incontri con i coyotes all’alba tra le rocce del deserto della California.

Personalmente ho potuto contare sulla la mia splendida moglie in ogni situazione, ad appoggiarmi e supportarmi. Ho avuto il regalo più grande di vedere mio figlio al traguardo a qualche gara e ho avuto al mio fianco sempre i soliti pochi e fedeli amici che hanno contribuito a darmi il coraggio e i consigli necessari ad affrontare i periodi più duri.

Ho avuto il piacere anche di conoscere nuova gente con la mia stessa passione, tra cui Fausto di BioCorrendo (che col suo blog fornisce puntualmente tantissime belle foto, classifiche ed informazioni), con cui ho condiviso momenti pre e post gara per stemperare la tensione o la fatica con due chiacchere insieme.

Insomma…. un anno memorabile, da ricordare, da custodire e da prendere come esempio per costruire un 2016 ancora migliore!

Un grazie speciale a tutti voi che leggete il blog, perché veramente mi date moltissima soddisfazione! Ancora grazie

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  4 Responses to “Il mio 2015”

  1. Una stagione memorabile, da archiviare per le soddisfazioni così da ripartire “a tutto vapore”!

  2. Grazie Fausto!
    Adesso piano piano mi rimetto sotto 🙂 E chissà, magari riusciremo a fare una garetta insieme!

  3. Born to run!…e per cogliere emozioni e soddisfazioni di questo sport!Bravo!

  4. - il Carogna -

    Grazie Gallo…. Al momento più che altro… BORN TO BEER!

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