Ott 012015
 

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San Diego è da sempre considerata una città “runner-friendly”: mettiamo insieme il clima californiano, l’oceano, un parco cittadino fra i più grandi d’America e i dintorni collinari e selvaggi… beh direi proprio che il gioco è fatto e  i dubbi che sia una destinazione adatta a me svaniscono!

Ho avuto la fortuna di soggiornare downtown per qualche giorno e poi spostarmi a nord, nella zona Rancho Bernardo, tra le colline, campi da golf, ville da milioni di dollari, ma anche laghi e sentieri selvaggi! Eh sì, lo spazio non manca e proprio in questa zona è presente il Lake Hodges State Park, caratterizzato da trails di rocce e terra rossa, cespugli di Artemisia, cactus e fauna selvaggia.

Come prima tappa ho potato per Balboa Park, esattamente nel centro di San Diego, ad un paio di isolati dal mio Bed&Breakfast. Il parco è immenso, basti pensare che al suo interno si trovano vari musei (Arte, Aerospaziale, Storia Naturale…) e il famosissimo Zoo. Ci sono ristoranti, negozi, il bellissimo Spanish Village e circa una cinquantina di sentieri trail, tutti indicati e segnalati. Praticamente ci si immerge in un’atmosfera rilassata e particolare, piena di punti panoramici ed edifici magnifici incastonati nella natura.

Parto da Marston Point e percorro il sentiero 43, imbocco poi il 44 che mi porta al centro del parco e, arrivato a El Prado, decido infine per il numero 3, che entra nella zona più selvaggia, con i single-track, le scale in legno e le salite ripide che il mio amico Marco adorerebbe. Sembra incredibile trovarsi a poche centinaia di metri da grattacieli e negozi! Il tempo scorre  e 12 km sfumano via veloci tra tutta la natura e un percorso vario e divertente!

Il giorno successivo ho invece optato per il percorso pedonale/ciclabile lungo l’Oceano Pacifico. Ho fatto il riscaldamento fino al primo molo e sono partito in direzione Sud, passando davanti a piccole navi da crociera serale (con cena), al Maritime Musuem di San Diego con il suo sommergibile e la storica Star of India (1863) e poi alla porta-aerei USS Midway.  Appena dopo la gigantesca nave giro a destra e la costeggio correndo sul molo, incontrando la grande statua de “Il bacio di Times Squares” e il Fish Market, fino a ritornare sulla via principale.

Continuo sempre verso sud e, dopo aver addocchiato la CheeseCake Factory alla mia sinistra (da tenere a mente per il pomeriggio…), entro nel SeaPort Village, caratterizzato da negozzietti e piccoli ristorantini tutti in legno e immersi nel verde del Marina Park. Continuo la mia strada ancora per circa un chilometro e arrivo nella zona degli yacht privati e degli hotel costosi dove faccio marcia-indietro e rientro seguento il percorso a ritroso.  L’atmosfera è rilassata, la brezza del mare ti accarezza e la temperatura è perfetta, fresca e solo un po’ umida. I runner ti salutano, la gente sorride e il profumo di uova e pancetta ti invoglia ad accelerare per tornare in fretta al tuo alloggio per la colazione!

I giorni passano in fretta e mi trasferisco a Rancho Bernardo, più a nord, sulla strada per Escondido, passando per Miramar una base aerea celeberrima per il film Top Gun. La zona è collinare, sospesa fra oceano e deserto e le ville miliardarie si affacciano su strade private da cartolina e vigneti. Giunto in hotel mi informo subito alla reception riguardo a possibili tracciati per correre e mi consigliano i trails del Lake Hodges State Park… Insomma per questa trasferta lo sterrato e le colline la fanno da padrone!

Tutte le mie mattine saranno con sveglia alle 5:45 AM e piena immersione nella natura per circa 70 minuti! Ho percorso buona parte dei trails del parco tra rocce, panorami desertici con cactus fioriti, passaggi su piccoli ponti in legno sui ruscelli, tracce di serpenti nella terra rossa, lepri e soprattutto un paio di incontri con i coyote (per fortuna solo in due…). Non sono uno specialista né un amante del trail, ma devo dire che trovarmi solo con la natura, mentre buona parte del mondo ancora dorme, vedere l’alba illuminare di rosso le colline rocciose e il sole specchiarsi nel lago cristallino pieno di uccelli selvatici.. beh è stato veramente meraviglioso.

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  2 Responses to “Correre nel Mondo: San Diego – California”

  1. Indovinato…adorerei di sicuro il percorso che hai descritto… 🙂

  2. - il Carogna -

    I trail del lago Hodges soprattutto 😉

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