Ott 282011
 
I tasti scorrono lenti sotto le mie dita in questo venerdì di fine Ottobre. Il caffè sembra non funzionare e la temperatura ha congelato gli ultimi guizzi di un’energia ormai agli sgoccioli.
Nonostante questo pare doveroso raccontare di come divenni “il Carogna”.
Schiaccio un’altra volta il tasto della Lavazza e mentre il caffè scorre nelle sue viscere meccaniche, il mio cervello si riprende un attimo ravvivato dall’aroma…


Tutto cominciò 3 anni fa quando le Supercorsa SP di primo equipaggiamento diedero segni di cedimento alla spalla anteriore dopo circa 1500 km di utilizzo… mentre il centro appariva ancora nuovo…

Un luminosa mattina di Maggio mi recai quindi dal gommista del posto per prenotare il cambio gomme.
Vito mi vide arrivare ( ero già suo cliente per auto e moto precedente ) e mi venne incontro con un bel sorriso, che subito associai sia alla vista della moto nuova ma soprattutto all’ovvio motivo della mia visita.
Incredulo mi chiese conferma dei chilometri percorsi… E incredulo commentò che era il primo anteriore che vedeva cosi conciato, che di solito le gomme, in strada, di finiscono al centro… e al posteriore! Il mio posteriore era ancora buono…
Fissammo quindi l’appuntamento per il cambio gomme, dopo il quale ci salutammo.
Dopo 2 mesi la storia si ripete… E sta volta opterò per le Racetec, gomma che da allora ( nelle varie mescole ) non ho più lasciato.
Le mie SP intanto danno bella mostra di sé all’esterno del campannone di Vito, dando un tocco racing all’area commerciale…
E cosi via, per diverse stagioni a cambiare treni di gomme perché le spalle dell’anteriore sono finite e a rendere Vito partecipe delle pistate con gomiti e pedane arretrate limate.
Arriva il giorno in cui il mio migliore amico e compagno di scorribande motociclistiche deve cambiare gomme… Il suo posteriore è andato ( saran mica le penne?!?? ) e quindi perchè non fare visita a Vito che ovviamente gli consiglio?
Il buon gommista prende atto della situazione e consiglia di tenere l’anteriore, sostenendo che è cosa normale e comune a tutti i motociclisti… O beh… a quasi tutti i motociclisti, tranne uno…
Vito infatti confida che ha un solo cliente che invece disfa tutti gli anteriori sulle spalle, e il suo garzone rincara la dose esaltandone gesta in pista documentate con foto… Ovviamente nessuno dei due sa che io e Raff siamo amici…
Cosi dopo alcune scambi di vedute, Vito arriva alla conclusione che: ” beh ma quello è davvero una CAROGNA! Devi vedere come concia le gomme!”
Divertito Raff chiede che moto abbia questo “Carogna”… e il gommista risponde: una Triumph Daytona nera. C’è poco da aggiungere.

Ora più che mai…
– il Carogna-

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