Apr 102012
 

Dopo la prima gara del Motomondiale, ecco le pagelle del Carogna:

Rossi: voto 2-. Inconsistente e critico con il team. La moto è stata stravolta, i suoi consigli accettati e tradotti in meccanica, e tutto il team ha lavorato per dargli la moto richiesta… E il tutto si traduce in un peggioramento progressivo e apparentemente senza via di miglioramento. Sono da sempre fan del 46, ma quanto è troppo è troppo, basta giustificazioni e basta passarsi le colpe. Io non sono nulla,  come pilota valgo meno di nulla rispetto a lui, ma secondo me ( da appassionato di moto e di corse ) è ora di dare gas sul serio e provare ad adattarsi un attimo alla moto anziché continuare a stravolgerla.

Stoner: voto 6+. Lamentoso e nervoso. Finisce la gara terzo dopo aver presto qualche rischio e appena arrivato con la moto sotto il podio, scende di sella reggendosi il braccio destro come dopo un’amputazione della mano e sconvolto in viso… Ora nessuno mette in dubbio i problemi di salute, ma ce n’è sempre uno quando non vince. Nessun segno di dolore quando taglia il traguardo per primo o fa il giro più veloce delle qualifiche. Eddai non si può sempre vincere e in ogni caso buon risultato!

Pedrosa: voto 9. Il più veloce delle Honda, che arriva davanti al compagno di squadra pennellando ogni curva e guidando come al solito con eleganza. Bravo!

Lorenzo: voto 10. Il Magnifico. Preciso, affilato, calcolatore e vincente. Pole position con un giro meraviglioso, gara impeccabile con una costanza fantastica. Non si fa spaventare dal Canguro che cerca di fuggire, ma lo inquadra nel mirino fino a mettere il colpo a segno con un sorpasso mozzafiato.

Crutchlow: voto 8. Spietato. Prima ci fa godere con le sue staccate da dischi incandescenti e poi castiga il compagno di squadra. Guida forsennata e folle come al solito, ma sta volta con buoni risultati sia in qualifica che in gara.

Dovizioso: voto 7-. Bastonato ma con onore. Parte bene nelle libere e resta in posizioni di rispetto (per un team satellite) per tutto il week-end. Viene sorpassato da Crutchlow, ma in ogni caso non fa peggio che l’anno scorso e sta volta con una moto non ufficiale, quindi “not so bad!”

Hayden:  voto 7+. Riesce a tradurre in risultato apprezzabile gli sforzi della Ducati e porta un mezzo sorriso al team. Guida bene e sbaglia poco.

Bradl: voto 8. Come inizio non c’è proprio male! Sogna fino a qualche giro alla fine stando in sesta posizione ma poi conclude ottavo. In ogni caso fa vedere di essere pronto alla classe regina. Ottima sorpresa!

Spies: voto 3. C’era? Paga le cadute delle prove e arriva dietro Rossi, ultimo delle MotoGp. Speriamo di vederlo presto trasformarsi da promessa a realtà.

Bautista: voto 7 e mezzo. Conferma il suo talento e si fa vedere in bei sorpassi. Chiude 7°, ma poteva andare meglio.

Barbera: voto 7.  Tagliagola. Fa correre la Ducati scartata dal team ufficiale e da gas a due mani per poter arrivare davanti a Rossi. Rovina la gara con un errore per la troppa foga, temperamento da “temperare” per poter far meglio.

CRT: voto 6 e mezzo. Fuori gara (beh lo si sapeva) ma con stile, non vengono doppiate ed Edwards (voto 9) non arriva troppo distante da Spies.

Dai un'occhiata anche a:

  One Response to “MotoGP Qatar: Le pagelle del Carogna.”

  1. direi che hai raccontato al meglio com’è andata la gara…mi sento di dire una cosa su Rossi, che forse nessuno mai ha detto: a mio parere da quando si è spezzato la gamba usa troppo TC! guarda caso quando la gomma finisce e scivola di + va meglio…può essere una delle mille spiegazioni per cui non riesce ad andar forte! magari con un pattinamento maggiore si evita di trasferire tutto il carico sull’anteriore in accelerazione e quindi rendendo la moto poco stabile…che ne dite?

 Leave a Reply

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>