Apr 072012
 

Unico appuntamento in Italia, mercoledi scorso alle 21 è stato proiettato FASTEST, il film documentario sulla MotoGp e in particolare su Valentino Rossi.

Il film si ferma alla stagione 2010, e ripercorre un po’ tutte le sfide migliori e i momenti salienti delle ultime annate, con immagini spettacolari, on board e interviste ai piloti e meccanici. Il tutto condito e legato dalla sana e profonda passione anglosassone per le corse… Ah si, il film è girato interamente in inglese e anche se sottotitolato in italiano, per poterlo apprezzare appieno è meglio capire la lingua originale in quanto le scritte tradotte non sempre sono in linea col testo e, a volte, non esprimono il reale significato delle frasi.

Buona parte del film celebra Valentino e devo dire che ripercorrere la sua storia con immagini e video, mi ha fatto tornare in mente molte emozioni e mi ha ricordato quanto grande è questo pilota. So che a non tutti piace e che qualcuno di voi può sostenere sia finito, beh può essere, ma ciò non toglie la storia che ha scritto e i risultati che ha ottenuto e ha fatto ottenere allo stesso motociclismo.

Fra gli altri piloti, mi ha colpito molto la figura di Lorenzo che viene mostrata sotto una luce diversa che ha contribuito ad aumentare la stima che nutro per questo campione. Si vede Lorenzo come ragazzino fenomeno traboccante di gioia per il fatto di correre in MotoGp col suo idolo, Valentino Rossi. Lo si vede crollare dopo i primi successi e lo si vede prendere forza di nuovo per poter paragonarsi al suo compagno di squadra, che pare più il suo eroe che non il suo nemico.

Vengon inquadrati gli applausi sinceri che Jorge ha per Valentino quando vince, la maglia del Fan Club del 46 che indossa sul podio dopo l’incidente di Rossi al Mugello e altri vari episodi che lo dipingono umano, quel mix di “mantequilla” e “martillo” che ha sfondato e realizzato il suo sogno nel 2010 vincendo quel titolo tanto sognato e battendo il suo idolo.

E se ancora avete dei dubbi pensate un po’ alla tuta di Lorenzo, alla gamba rossa da un lato che ne scompone tutta l’armonia cromatica… Dove abbiam già visto una cosa simile, magari col giallo? Le corna da diavolo da un lato e i segni dell’angelo sulla parte opposta del casco… Non ci fanno pensare ad un sole e una luna? E ognuno di noi, chi cerca di emulare? Chi cerca di imitare? Direi proprio il nostro eroe, non il nostro nemico.

Lorenzo vince nel 2010, la stagione scorsa è stata dominata da Stoner e Valentino sembra aver perso lo smalto di un tempo nonostante tutte le vittorie ottenute. Ma il passato è passato e nessuno guarda indietro.

Allora “who’s the fastest now?” … Beh tra qualche ora lo sapremo, almeno per la prima gara!

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  One Response to “Fastest, il film.”

  1. Guardando la gara di ieri mi sono chiesta cosa sia accaduto nella testa di Vale che e’ e resterà sempre un fuoriclasse. Gli hanno messo la criptonite nel casco? 🙂
    io di moto non me ne intendo, ma mi diverto a guardare le gare e ad osservare i motociclisti soprattutto in quanto uomini. Mi chiedo se l’incidente del Sic non abbiamo avuto un risvolto molto negativo nella testa di Vale… C’é qualcosa in lui che non va ed e’ evidente, ma non e’ nella moto ne nella sua capacita’ di guida… Spero ne venga fuori perche’ e’ tristissimo vederlo così! Detto ciò, Lorenzo e’ un vero guerriero e sta maritando tutto il successo che sta avendo! Bravo Lorenzo!

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