Gen 252012
 

Magari si esagera… eh si… sembriamo proprio dei pazzi… parliamo delle nostre moto quasi paragonando l’affetto che proviamo per loro, all’affetto che si prova per una persona amata….

Quante sono le frasi, dedicate alle moto, che cominciano con parole tipo “mi sei mancata tanto…. non vedevo l’ora di riabbracciarti dopo il freddo invernale… staccarmi da te sara’ dura… non posso vivere senza di te”… tutte frasi piene di parole che sembrano dettate da un innamoramento…e poi …puff…ti rendi conto che quelle parole sono dedicate ad una motocicletta: quasi una barzelletta per molti e ci si ride quasi sopra. Ridiamo anche noi che siamo motociclisti… è come se ci prendessimo in giro da soli… come se sapessimo e dessimo per scontato che, agli occhi degli altri, noi siamo come degli extraterrestri…

Fuori dal mondo… che proviamo sentimenti per una “pezzo di ferro”… eccheccavolo, continuo a chiamarlo sempre piu’ pezzo di ferro e mi sento quasi in colpa! Perché mi devo sentire esagerata se parlo cosi’ della mia moto? La denigro… mi vergogno a parlare in pubblico così di lei e lo trovo tristemente ingiusto.

Lei mi è fedele proprio come lo è un cane che ti coccola nei momenti di tristezza o quando cerchi solitudine, sempre lì. Oddio… ogni tanto ti abbandona e ti lascia a piedi, anche se tu te ne prendi cura sempre e volentieri. Quindi forse paragonarlo al cane… no… allora diciamo che è quel qualcosa che ti dà tanto se gli dai tanto… se la trascuri e la tratti male prima o poi ti abbandona e ti lascia a piedi. Eh si… allora sempre più paragonabile alla persona amata. Anche qui però ci troverei qualcosa da ridire: a volte in amore dai il massimo e ricevi pugni in faccia… bha… nemmeno lì regge il paragone…

A cosa si puo’ paragonare allora? …Ecco sì… ci sono! L’amore per un amico!!! Lui, e qui sono seria, c’è sempre quando lo cerchi. Ti sa aspettare quando decidi di sparire per un po’ e “posteggiarlo”; a volte passano anche degli anni, ma sai che quando sarai pronto a ritornare in sella, quando sarai pronto a riabbracciare il tuo “amico”, basterà ripulirlo un po’ dalla ruggine e dalle ragnatele e tutto poi ritornerà a rifiorire come prima… e forse piu’ di prima. Perché l’amicizia è una cosa che dura per sempre, anche se la tratti male, comunque c’è.

Forse anche qui sarà molto difficile per gli atei capire ciò che vorrei trasmettere. Mi è anche capitato di rispondere alle domande di chi cerca di capirne di più di queste famose senzazioni di cui parliamo, ma spiegarle è alquanto difficile… Come fai a dire che quel vento che ti arriva in faccia durante una passeggiata in moto in montagna ti da un senso di libertà mai provata? Come fai a spiegare che quei paesaggi che ti accompagnano durante un giro in moto non potrai mai goderteli a piedi?

Paesaggi e spazi immensi di cui puoi goderne la pienezza soltanto  in moto, come fai a spiegarlo? Come fai a spiegare che un viaggio in moto, con solo due borse attaccate al codone e la possibilità di tutte soste che vuoi, come vuoi, per fotografare quello che un viaggio in macchina non ti permetterebbe mai di fare, ti da delle soddisfazioni grandissime? Ti fa tornare a casa volentieri perche’ soddisfatto, perché hai veramente visitato un paese rendendoti conto di averlo fatto a fondo, di averlo assaporato in tutta la sua essenza, di essere arrivata nei meandri piu’ nascosti dove con la macchina non ti saresti mai sognata di arrivare… ma come fai a spiegarlo a chi in moto non hai mai viaggiato?

Dai un'occhiata anche a:

  12 Responses to “Magari si esagera”

  1. certo che incredibile quando c’è passione nel fare le cose che sia musica, arte, cucinare, anche solo nel proprio lavoro, o come in questo caso nell’andare in moto, le parole che vengono fuori sono così umane che sembra che ci si rivolga ad una persona a tutti gli effetti.
    una persona con degli occhi, una bocca, un naso, della braccia, gambe, mani ,dita, orecchie, e un gran cuore che pulsa forte… e invece ci si ritrova a scoprire che quella persona, nell’immaginario di chi scrive è sostituita ad una moto con manubri, contakilometri, forcelle, sella, tanica, cilindri, testata,iniettori,marmitte e grandi pistoni che pulsano come un cuore umano.
    La forza di una passione che cambia le vita, la forza di una passione che fa rinascere una vita, la forza di una passione che da la forza di andare avanti quasi in maniera paradossale sostituendosi ad una vecchia, quella dello sport, essendone nello stesso tempo causa … di forza maggiore…. è la follia …è il paradosso …è l’incognito ….è l’equilibrio sopra la follia…. è la vita.
    brava Giuliana per averci regalato questo spaccato di vita intenso e coinvolgente. continua a vivere così la vita gurdandola e scoprendola dal suo punto di vista allegro e positivo che spesso è celato tra i meandri oscuri di atteggiamenti mentali negativi.
    ti voglio bene

  2. io lo so che prima o poi ne scriverai una canzone….;-)

  3. 1 articolo bellissimo….leggere i paragoni prima accennati e poi “ritrattati” mi ha fatto davvero emozionare….delle verità assolute…delle cose che tutti noi pensiamo della nostra moto….grazie a te giuliana 🙂

  4. Un bell post pieno di passione ed è il primo . Brava

  5. - il Carogna -

    La ragazza impara in fretta! Ancora benvenuta!

  6. ma grazie….anche se qualcuno me lo ha diciamo “rivisitato”…..ghgh la punteggiatura non è il mio forte!!!! 😀

  7. La passione per le due ruote, e non solo, viene a galla nelle frasi di Giuliana, mi raccomando però non trattare troppo male gli amici, non sempre “levare la ruggine” è un operazione indolore….

  8. una chiacchierate …un bicchiere di vino….una bella serata insieme…e gli anni passati lontani non esistono piu’…. forteeeeeeeeeeeeeee….

  9. Brava Giuliana, gran bel post e siamo solo al primo! Figuriamoci i prossimi 😉

  10. Bellissime parole Giuliana, che “faccio” mie in toto…..pure io “parlo” alla mia Bonnie (sono malato…) e pensa…..ogni volta che ritorno da un viaggio, un giro, una scampagnata e la depongo in box……la ringrazio per essere stata fedele compagna di emozioni fantastiche….e con una carezza sul serbatoio la saluto prima di coprirla…

  11. sei stata molto brava a riportare quello che è il rapporto del motociclista con la sua moto, è proprio vero, è così, c’è un vero e proprio sentimento nei confronti della propria motocicletta… Non credo che si esageri, io spesso penso che si tratti quasi di “amore” (io infatti la mia Bonnie la definisco la mia fidanzata e la accarezzo anche io…) perchè è quella che ci accompagna nei momenti più belli, più spensierati, proprio perchè in sella a lei le sensazioni sono più forti, più intense da vivere… Molti hanno sognato fin da bambino di possedere una moto e ci si legano ancor di più anche per questo motivo… Non credo sia esagerato, anzi… certe volte credo anche che può capitare che se parli male a qualcuno/a della propria compagna/o magari puo’ accettarlo, ma la moto, quella no, non gliela devi toccare…. 🙂

  12. Brava Giuliana …………..

 Leave a Reply

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>