Mag 082012
 

Che i motociclisti siano un po’ vanitosi… beh si sapeva, e anche il Carogna non rappresenta un’eccezione.

Se all’equazione aggiungiamo un amico di vecchia data ormai diventato un ottimo fotografo, la soluzione diventa banale.

Insieme a – Bruno B. – Photography si è quindi pensato di realizzare alcuni scatti in moto, statici e dinamici per unire arte ed adrenalina.

Bruno B. (fotografo professionista) ha subito interpretato la nostra passione immortalando , in stupende fotografie, le pose migliori di pilota e mezzo che trovate dopo il salto!

Beh, se gli scatti vi piacciono, non vi resta che fare un giro su www.brunobfoto.com o fare uno squillo a Bruno (348/8707619) per chiedere qualche informazione!

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Apr 102012
 

Dopo la prima gara del Motomondiale, ecco le pagelle del Carogna:

Rossi: voto 2-. Inconsistente e critico con il team. La moto è stata stravolta, i suoi consigli accettati e tradotti in meccanica, e tutto il team ha lavorato per dargli la moto richiesta… E il tutto si traduce in un peggioramento progressivo e apparentemente senza via di miglioramento. Sono da sempre fan del 46, ma quanto è troppo è troppo, basta giustificazioni e basta passarsi le colpe. Io non sono nulla,  come pilota valgo meno di nulla rispetto a lui, ma secondo me ( da appassionato di moto e di corse ) è ora di dare gas sul serio e provare ad adattarsi un attimo alla moto anziché continuare a stravolgerla.

Stoner: voto 6+. Lamentoso e nervoso. Finisce la gara terzo dopo aver presto qualche rischio e appena arrivato con la moto sotto il podio, scende di sella reggendosi il braccio destro come dopo un’amputazione della mano e sconvolto in viso… Ora nessuno mette in dubbio i problemi di salute, ma ce n’è sempre uno quando non vince. Nessun segno di dolore quando taglia il traguardo per primo o fa il giro più veloce delle qualifiche. Eddai non si può sempre vincere e in ogni caso buon risultato!

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Apr 072012
 

Unico appuntamento in Italia, mercoledi scorso alle 21 è stato proiettato FASTEST, il film documentario sulla MotoGp e in particolare su Valentino Rossi.

Il film si ferma alla stagione 2010, e ripercorre un po’ tutte le sfide migliori e i momenti salienti delle ultime annate, con immagini spettacolari, on board e interviste ai piloti e meccanici. Il tutto condito e legato dalla sana e profonda passione anglosassone per le corse… Ah si, il film è girato interamente in inglese e anche se sottotitolato in italiano, per poterlo apprezzare appieno è meglio capire la lingua originale in quanto le scritte tradotte non sempre sono in linea col testo e, a volte, non esprimono il reale significato delle frasi.

Buona parte del film celebra Valentino e devo dire che ripercorrere la sua storia con immagini e video, mi ha fatto tornare in mente molte emozioni e mi ha ricordato quanto grande è questo pilota. So che a non tutti piace e che qualcuno di voi può sostenere sia finito, beh può essere, ma ciò non toglie la storia che ha scritto e i risultati che ha ottenuto e ha fatto ottenere allo stesso motociclismo.

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Mar 282012
 

La pista inizia ad emettere il suo richiamo e le uscite si avvicinano… ma noi, siamo veramente pronti?

Abbiamo passato l’inverno a montare accessori, cambiare scarichi e levare il superfluo dalle nostre moto al solo scopo di risparmiare peso e aumentare cosi le nostre prestazioni…

Ma al pilota abbiamo pensato? Forse si potevano risparmiare 700 euro di scarico titano-carbonio e far pesare la moto lo stesso 5 kg in meno… perdendo un po’ di pancetta accumulata! Una moto pronta e messa a punto alla perfezione non potrà mai dare il meglio di sè se è il pilota quello a non essere in forma.

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Mar 222012
 

Dopo aver ironizzato  è giusto parlare anche seriamente di questo antico marchio, tanto per sapere qualcosa in piu’ sulla moto che tante soddisfazioni ci procura. Tutto parte da Coventry con Siegfried Bettmann nel lontano 1889. Le biciclette han dato inizio al mito inglese, per poi passare ad una monocilindrica  4T e con essa 1907 i primi podi al Tourist Trophy. 

La produzione nell’arco di qualche anno aumenta celermente, si passa dai 500 pezzi a gli oltre 30000 con una forza lavoro di 3000 operai . Ma è la crisi del 1929 di Wall Street che mette in ginocchio Bettmann il quale dopo pochi anni si ritira a vita privata . Sembra la fine ma non è così Jack Sangster nel 1936 compra la Triumph, per dare vita ad un nuovo ciclo. Con lui nasce la Speed Twin 500  166 kg e piu’ di 145km/h, con 75 sterline ti porti a casa un missile a due ruote.

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Mar 192012
 

In ambito motociclistico, in questo ultimo decennio, si è fatta largo una nuova ed agguerrita categoria di motociclisti…. i Triumphisti. Inglesi, eleganti ,conquistatori,  e …..un pochino snob. Si son fatti strada silenziosamente ed oggi hanno una folta schiera di seguaci. Ma cerchiamo di capire meglio questi biker…. di sua maestà. La Speed Triple deve parte della sua fama a Tom Cruise il quale ha fatto vedere al mondo che guidare una Speed nella terra non è una MI.

Si narra di una versione Speed Scrambler….chissa!?. Il “pilota” di Speed è molto orgoglioso del proprio mezzo  considera il tre cilindri la tipologia perfetta di motore  una frase che sentirete ripetere fino alla noia è ” Ha quasi il tiro di un bicilindrico e quasi l’ allungo di un quattro” esatto quasi non significa uguale. Ma poco importa. Solitamente gira con altri Triumphisti per paura di non essere compreso quando alle 17 chiederà una sosta per il classico thè con biscotti.

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